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Palermo. ZELLE arte contemporanea.  zelle@zelle.it
gallery of contemporary art  09.03.10
Zelle. Alfonso Leto. Noli me pingere


ZELLE ARTE CONTEMPORANEA
Via Matteo Bonello n°19 / Via Fastuca n°2, 90134 Palermo.
+39 3393691961 www.zelle.it zelle@zelle.it

ALFONSO LETO
NOLI ME PINGERE

Testo di Emilia Valenza

OPENING/ GIOVEDì 25 MARZO 2010 h.19.00
la mostra resterà aperta sino al 15 aprile 2010
dal martedì al sabato dalle h.17.00 alle h.20.00



Dopola recente antologica “Fabbriche / Leto” presso le FabbricheChiaramontane di Agrigento (con testi di Achille Bonito Oliva, ClaudiaColasanti, Genny Di Bert, Marina Giordano, Fulvio Abbate ed Emilia Valenza), Zelle Arte Contemporanea propone un inedito progetto diAlfonso Leto, artista siciliano formatosi a Palermo, dove a cavallo tragli Settanta e Ottanta ha preso parte alle attività di un gruppo digiovani artisti che promuovevano un'arte figurativa di carattere“fantastico e psichedelico” in opposizione alla dominante figurazionetardorealista e illustrativa.
Ricerca che culmina nel 1987 in unadelle prime e più rilevanti mostre personali dell’artista presentata da Achille Bonita Oliva e Fulvio Abbate, nell’antica sede del monasterodella Quisquina, mostra che è un vero e proprio manifesto della suapersonale visione della pittura, capace di coesistere con il ritornoall’oggetto, al concetto e ai mezzi extrartistici.
L’anno seguente èla volta di “.!;” alla galleria Voltaire di Palermo curata da FrancescaAlfano Miglietti e successivamente di “Made in Palermo”, presso laGalleria Civica d’Arte Moderna, che fa il punto sulle ricercheartistiche più avanzate in Sicilia, negli anni Ottanta. Da sottolineareinoltre, tra il 1982 e l’84, il significativo ruolo avuto da Leto, inqualità di docente presso l’Accademia di Belle Arti del capoluogo,nella formazione di giovani artisti, oggi esponenti di spicco dellagiovane arte siciliana.
Gli anni ’90 lo vedono ancora protagonistadi diverse rassegne legate alla giovane arte contemporanea, dal “44°Premio Michetti”, curato da Renato Barilli, alla la “IV rassegna digiovani Artisti” al Palazzo delle Esposizioni di Roma, sino al “PremioMarche” diretto ancora da Barilli. Sempre in quegli anni "I percorsidel Sublime", (insieme a Pietro Consagra, Carla Accardi, AlfredoRomano, Salvo, Emilio Isgrò) presso il Real Albergo delle Povere diPalermo a cura di A. Bonito Oliva e la collaborazione con testi eimmagini alla rivista Centoerbe edita dalla galleria La Nuova Pesa. Inquesti anni, inaugura il duraturo rapporto di collaborazione conl’Istituto di Alta Cultura Fondazione Orestiadi di Gibellina, nel 1997con la personale “Leto contro il metodo” e successivamente realizzandodiversi progetti didattici ed installativi.
Negli ultimi anni, lasua ricerca tende ad un uso prevalente del mezzo pittorico tradizionaleper un racconto visivo che metta insieme coscienza tecnologica, visioniapocrife della religione e ossessioni del mondo consumistico.