| NATURAL versus ARTIFICIAL. L’impianto distributivo dell’insediamento progettato ripercorre quello dei “tessuti residenziali di tipo rurale” ove la casualità dell’ordine topologico (ovvero che non predilige un particolare sistema ambientale ma ap-erto a più interpretazioni) e la differenziazione continua degli spazi seguivano l’evoluzione dell’abitare in rapporto alle nuove funzioni e caratteri del residenziale, e trova un punto d’incontro o di mediazione, nel rapporto “interno-esterno” ove le aree scoperte circostanti o pertinenziali sono fruite come prolungamenti dell’alloggio stesso. Nel progetto questi elementi di unione e connessione tra i fabbricati, rivisitano in chiave contemporanea le funzioni delle aie e delle corti presenti nel borgo storico. In linea con questo criterio anche gli aggetti e le logge, molto diffuse nel territorio, sono state concepite nel progetto come scavi nel volume del fabbricato. Questi elementi compositivi costituenti spazi-filtro, caratterizzanti per forma, materiale e colore sono atti ad arricchire e articolare i volumi semplici di base. Inizio cantiere fine 2010. PROGETTISTI: KK ARCHITETTI ASSOCIATI + Alberto Colombo. |