ALBERTO BARONE
Architetto
29.08.12
4 concorsi nel paese dei pomodori
SAN MARZANO SUL SARNO
Concorsi d’agosto
Nel leggere i bandi pubblicati lo scorso 8 agosto dal comune di San Marzano sul Sarno ci si chiede: perché una Amministrazione decide di esperire una procedura così articolata per importi decisamente minimi?
La prima reazione è di plauso: trattandosi di incarichi sotto soglia si aveva la facoltà di scegliersi il professionista più gradito invece, evidentemente, ci si è voluti sottrarre al clientelismo e perseguire un obiettivo di qualità.
Ma immediatamente quella impressione lascia il posto a non poche perplessità, rafforzate dalla data di pubblicazione a ridosso delle ferie estive.
La prima fra tutte: come si fa a partecipare ad un concorso di cui non si conoscono i limiti, difatti i concorrenti vanno posti nella condizione di sapere su quale ambiti devono lavorare; non è possibile che non venga fornito alcun elaborato grafico e fotografico; né si comprende come la giuria possa svolgere il suo compito ed operare un sereno raffronto senza il rischio di valutazioni arbitrarie.
Carenze che da sole invalidano l’intera procedura, con la ulteriore aggiunta: qui si contravviene all’art. 110 del codice dei contratti ed ai suoi principi di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione; qui di fatto sono favoriti i professionisti locali a discapito degli altri.
Ora un concorso o è un concorso e ne segue tutte le regole, anche le meno gradite, oppure non lo è!
Vi è una sproporzione tra i premi messi a disposizione - in un caso il primo premio è di soli 300 euro - e gli elaborati richiesti: se i premi sono bassi anche gli elaborati vanno ridimensionati e calibrati alle risorse disponibili.
La presenza dei giovani professionisti è opportuna ma sapendo che la ‘giovinezza’ a cui il legislatore si riferisce è di tipo professionale non anagrafico e l’obbligo di inserire nel raggruppamento almeno un professionista under 35 anni è del tutto fantasioso.
La giuria è composta di tre componenti di cui due già noti, se ne chiede il completamento da subito, ovvero la intera segretezza.
Lascia perplessi l’apertura ai professionisti diplomati (geometri) a cui è consentita anche la possibilità di svolgere il ruolo di capogruppo.
Salerno, 29 agosto 2012
Concorsi d’agosto
Nel leggere i bandi pubblicati lo scorso 8 agosto dal comune di San Marzano sul Sarno ci si chiede: perché una Amministrazione decide di esperire una procedura così articolata per importi decisamente minimi?
La prima reazione è di plauso: trattandosi di incarichi sotto soglia si aveva la facoltà di scegliersi il professionista più gradito invece, evidentemente, ci si è voluti sottrarre al clientelismo e perseguire un obiettivo di qualità.
Ma immediatamente quella impressione lascia il posto a non poche perplessità, rafforzate dalla data di pubblicazione a ridosso delle ferie estive.
La prima fra tutte: come si fa a partecipare ad un concorso di cui non si conoscono i limiti, difatti i concorrenti vanno posti nella condizione di sapere su quale ambiti devono lavorare; non è possibile che non venga fornito alcun elaborato grafico e fotografico; né si comprende come la giuria possa svolgere il suo compito ed operare un sereno raffronto senza il rischio di valutazioni arbitrarie.
Carenze che da sole invalidano l’intera procedura, con la ulteriore aggiunta: qui si contravviene all’art. 110 del codice dei contratti ed ai suoi principi di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione; qui di fatto sono favoriti i professionisti locali a discapito degli altri.
Ora un concorso o è un concorso e ne segue tutte le regole, anche le meno gradite, oppure non lo è!
Vi è una sproporzione tra i premi messi a disposizione - in un caso il primo premio è di soli 300 euro - e gli elaborati richiesti: se i premi sono bassi anche gli elaborati vanno ridimensionati e calibrati alle risorse disponibili.
La presenza dei giovani professionisti è opportuna ma sapendo che la ‘giovinezza’ a cui il legislatore si riferisce è di tipo professionale non anagrafico e l’obbligo di inserire nel raggruppamento almeno un professionista under 35 anni è del tutto fantasioso.
La giuria è composta di tre componenti di cui due già noti, se ne chiede il completamento da subito, ovvero la intera segretezza.
Lascia perplessi l’apertura ai professionisti diplomati (geometri) a cui è consentita anche la possibilità di svolgere il ruolo di capogruppo.
Salerno, 29 agosto 2012



